fbpx

Tempo di lettura stimato: 11 minuti

Affitti brevi, locazioni turistiche, cedolare secca al 26% locazioni brevi, mandato case vacanza agenzia immobiliare: scia e cin obbligatori per tutti. Scia e cin obbligatori per tutte le tipologie di affitti brevi e quindi per tutti. Il decreto legge 13Ter appena licenziato in Gazzetta ufficiale sancisce che chiunque imprenditorialmente o privatamente destini uno o più immobili ad attività di locazione breve è un soggetto obbligato alla presentazione della scia. Scopri come evitare la cedolare secca, mettersi in regola e incassare di più: il mandato all’ agenzia immobiliare.

Affitti brevi: scia obbligatoria per tutti. Locazioni brevi nuove norme. Locazioni brevi: Requisiti di sicurezza degli impianti e dispositivi di rilevazione dei gas.  Affitti brevi: scia e cin obbligatori per tutti. locazioni turistiche. Nuova aliquota cedolare secca al 26% dal secondo immobile.
cedolare secca al 26% locazioni brevi. mandato a titolo oneroso senza rappresentanza. mandato case vacanza agenzia immobiliare.

Affitti brevi: scia e cin obbligatori per tutti

Locazioni brevi nuove norme

Nuove norme per le locazioni brevi. Tra le nuove norme non solo la scia obbligatoria, ma anche il codice identificativo nazionale che prenderà l’acronimo di CIN, la presenza nell’immobile dell’estintore, di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio. La presentazione della SCIA presso il SUAP del comune di competenza, prevede il certificato di abitabilità dell’immobile e quindi il rispetto di tutte le norme urbanistiche, igienico sanitarie, e degli impianti.

Locazioni turistiche. Il nuovo CIN deve essere indicato ovunque

Anche i contratti di locazione e gli annunci social dovranno riportare il codice CIN

Chiunque  propone  o  concede  in  locazione,   per   finalità turistiche o ai sensi dell’articolo 4  del  decreto-legge  24  aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  21  giugno 2017, n. 96, una unità immobiliare ad uso abitativo o  una  porzione di   essa,   ovvero   il   soggetto   titolare   di   una   struttura turistico-ricettiva  alberghiera  o  extralberghiera,  è  tenuto  ad esporre  il  CIN  all’esterno  dello  stabile  in  cui  è collocato l’appartamento o la struttura, assicurando il rispetto  di  eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici, nonché  ad  indicarlo  in  ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato.

La scia è obbligatoria per tutti i contratti di locazione breve per finalità turistiche

Affitti brevi: scia e cin obbligatori per tutti. La nuova SCIA deve essere presentata ai SUAP

La Scia è una segnalazione certificata di inizio attività ed è utilizzata non solo in ambito edile per comunicare l’inizio e la fine dei lavori, ma anche per la costituzione di un’attività produttiva e in questo caso per la segnalazione di un’attività dedita agli affitti brevi. Non è un’autocertificazione e a seconda dei casi richiede di allegare della documentazione specifica. La segnalazione certificata di un’attività per locazione breve, sia essa effettuata in forma imprenditoriale o privata deve essere presentata allegando il relativo certificato di abitabilità, un documento che contiene ulteriori certificazioni come quelle relative alla staticità della struttura, alla regolarità degli impianti idrici, fognanti, elettrici, gas e metano, telefonici, televisivi, ecc, e al suo interno annovera dei dati catastali, la pianta dell’immobile, le sue dimensioni e numerosi altri dati.

Il certificato di abitabilità sulle case vacanza: differenze con il vecchio certificato di agibilità

La certificazione di abitabilità sugli immobili anche adibiti ad attività di locazione breve, sostituisce il vecchio certificato di agibilità. La differenza sostanziale tra le due forme di certificazione non è solo nel nome, ma nella responsabilità che attiene ad ognuno. Il vecchio certificato di agibilità veniva certificato e approvato dal responsabile dell’ufficio tecnico, mentre il nuovo certificato di abitabilità non viene certificato ed approvato, ma solo apposto il timbro da parte dell’ufficio tecnico per certificarne la presentazione.

Nel nuovo certificato di abitabilità, la responsabilità è in capo al tecnico

La responsabilità è in capo al tecnico assunto per la predisposizione del certificato e l’ufficio tecnico si riserva in ogni momento di effettuare il controllo di conformità tra quanto dichiarato e quanto è reale. Per la legge la presentazione del certificato di abitabilità è quanto basta per essere in regola, ma la legge non certifica la regolarità. Pertanto se prima i tecnici erano più leggeri nella presentazione, con la nuova legge non possono più esserlo. Di conseguenza le dichiarazioni e le asseverazioni ivi contenute, dovranno corrispondere alla realtà.

Locazioni brevi: Requisiti di sicurezza degli impianti e dispositivi di rilevazione dei gas

Previsti i dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e  del monossido di carbonio e estintori portatili

Affitti brevi: scia obbligatoria per tutti. Le unità immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione, per finalità turistiche o ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge  24 aprile 2017, n. 50, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  21 giugno 2017, n. 96, gestite nelle forme  imprenditoriali  di  cui  al comma 8, sono munite dei requisiti di sicurezza degli impianti,  come prescritti dalla normativa statale e regionale vigente.

In ogni caso, tutte le  unità  immobiliari  sono  dotate  di  dispositivi  per  la rilevazione  di  gas  combustibili  e  del  monossido   di   carbonio funzionanti nonché di  estintori  portatili  a  norma  di  legge  da ubicare in  posizioni  accessibili  e  visibili,  in  particolare  in prossimità degli accessi  e  in  vicinanza  delle  aree  di  maggior pericolo e, in ogni caso, da installare in ragione di  uno  ogni  200 metri quadrati  di  pavimento,  o  frazione,  con  un  minimo  di  un estintore per piano.

Per la tipologia di estintori si fa  riferimento alle indicazioni contenute al punto 4.4 dell’allegato  I  al  decreto del Ministro dell’interno 3 settembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 29 ottobre 2021.

Sanzioni pesanti per chi non rispetta le nuove norme sugli affitti brevi

Affitti brevi: scia e cin obbligatori per tutti

Le sanzioni si applicano alle gestioni imprenditoriali e alle gestioni private occasionali. Le tipologie di sanzioni sono 4, e sono previste per coloro che sono sprovvisti del codice identificativo nazionale, per coloro che non lo espongono, poi per coloro che dovrebbero operare imprenditorialmente e si nascondono dietro la gestione occasionale e anche per tutti coloro che non hanno presentato la Segnalazione Certificata di inizio Attività, cosiddetta SCIA presso i SUAP dei vari comuni.

Affitti brevi: scia e cin obbligatori per tutti. Quattro tipi di sanzioni

  1. Chiunque propone o  concede  in locazione per finalità turistiche il proprio immobile senza aver ottenuto il codice CIN

    Se non si è ottenuto il codice CIN, si rischia una sanzione pecuniaria da € 800,00 a €8.000,00

  2. Chiunque omette l’indicazione del CIN negli annunci e nei contratti di locazione

    Nel caso di omissione o falsificazione del codice CIN negli annunci e nei contratti di locazione si rischia una sanzione pecuniaria da € 500,00 a € 5.000,00

  3. Chiunque opera non occasionalmente ma in forma imprenditoriale senza dichiararlo e anche senza SCIA

    Chiunque operi non occasionalmente ma in forma continuativa le locazioni brevi è soggetto in primo luogo alle sanzioni nazionali e regionali, ed in secondo luogo, se in assenza della relativa SCIA, alle ulteriori sanzioni pecuniarie da € 600,00 ad € 6.000,00

  4. Chiunque esercita attività di locazione per finalità turistiche e non presenta la SCIA presso i SUAP dei comuni

    Tutti i soggetti che esercitano a qualsiasi titolo attività di locazione con finalità turistiche devono presentare la SCIA. In caso di omessa o falsa presentazione della dichiarazione rischiano una sanzione pecuniaria da € 2000,00 a € 10.000,00

Affitti brevi: Scia e Cin obbligatori per tutti. A chi spettano i controlli per la verifica delle locazioni regolari

Gli organi di polizia locale svolgono attività di controllo e verifica delle sanzioni.

I controlli per scoprire gli abusivi spetteranno agli agenti di polizia locale dei vari comuni, che potranno intervenire autonomamente. Mentre interverranno obbligatoriamente nel momento in cui le segnalazioni perverranno dalla guardia di di finanza di intesa con l’agenzia delle entrate. Per smuovere e stimolare la polizia locale, ai comuni è permesso di incassare i proventi e destinarli in materia di turismo e smaltimento dei rifiuti.

Fermo restando quanto previsto dal comma 12, alle  funzioni  di controllo e verifica e all’applicazione delle sanzioni amministrative di cui al comma 9 provvede il comune nel cui territorio è ubicata la struttura  turistico-ricettiva  alberghiera   o   extralberghiera   o l’unità immobiliare concessa in locazione, attraverso gli organi  di polizia locale, in conformità alle disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n.  689. 

I  relativi  proventi  sono  incamerati  dal medesimo comune  e  sono  destinati  a  finanziare  investimenti  per politiche in materia di turismo e interventi concernenti la  raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.

Al fine di contrastare l’evasione nel settore  delle  locazioni per finalità turistiche o ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge  21 giugno 2017, n. 96, l’Agenzia delle entrate e la Guardia  di  finanza effettuano, con modalità definite d’intesa, specifiche  analisi  del rischio orientate prioritariamente all’individuazione di soggetti  da sottoporre a controllo che concedono in locazione unità  immobiliari ad uso abitativo prive di CIN.

All’articolo 13-quater, comma  4,  del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito,  con  modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, l’ultimo periodo è sostituito dal seguente: «Per le  esigenze  di  contrasto  dell’evasione  fiscale  e contributiva, le informazioni contenute nella banca  dati  sono  rese disponibili all’Amministrazione finanziaria e agli enti creditori per le finalità istituzionali».

Nuova aliquota cedolare secca al 26% dal secondo immobile

Affitti brevi: scia e cin obbligatori per tutti. La nuova aliquota sarà a scelta.

Cedolare secca al 26% locazioni brevi. Tra le nuove norme trova spazio anche la nuova aliquota sulla cedolare secca al 26% dal secondo immobile. I possessori di più di un’unità abitativa utilizzata per finalità turistiche, quali la locazione breve, potranno scegliere di operare per il primo immobile l’aliquota del 21%, e per il secondo immobile l’aliquota al 26%. La norma rende ampia facoltà di scelta circa la classifica de il primo o il secondo immobile.

Attenzione a non utilizzare la cedolare secca e la nuova aliquota al 26% per operare continuativamente. Come riportato in precedenza, nel paragrafo relativo alle sanzioni, il rischio è molto alto: oltre alla sanzione pecuniaria da € 600,00 a € 6.000,00, si può essere passivi di altre sanzioni erogate dallo stato e/o dalla regione. Le ulteriori sanzioni possono essere terribili. Si può incorrere nell’apertura d’ufficio della posizione Iva, della posizione Inps, di una maggiorazione della Tari, dell’Imu. L’amministrazione finanziaria può anche indagare a ritroso, fino ai sette anni precedenti qualora non si abbia dichiarato nulla, o nei cinque anni precedenti qualora si abbia dichiarato male.

Come evitare la cedolare secca sulle locazioni brevi.

Affitti brevi: Scia e Cin obbligatori per tutti. Mettersi in regola e incassare di più con il mandato a un’ agenzia immobiliare

Mandato a titolo oneroso senza rappresentanza per Casa vacanza tramite agenzia immobiliare. Cedolare secca al 21% e al 26% come non pagarla. E’ possibile evitare di pagare la cedolare secca sulle locazioni brevi solo in modo: affidando il proprio immobile a un’agenzia immobiliare. Sottoscrivendo un mandato a titolo oneroso senza rappresentanza con un’agenzia immobiliare italiana, dopo aver presentato la scia, evita di farti pagare la cedolare secca sulle locazioni brevi. E soprattutto potrai operare continuativamente senza il rischio di incappare in un controllo e trovarti aperta la partita Iva con tutto ciò che ne consegue.

Noi di Agenzia Guida Immobiliare e Turistica ti offriamo un servizio chiavi in mano di gestione case vacanza, potendoci anche occupare di istruire la SCIA. Sottoscrivendo un mandato a titolo oneroso senza rappresentanza otterrai una gestione imprenditoriale sul tuo immobile senza doverti occupare di nulla. Proponi il tuo immobile QUI, segui i brevi passaggi per essere poi contatto. Tramite la nostra agenzia potrai affidare il tuo immobile per finalità turistiche ed incassare senza dover pagare alcuna tassa. Potrai guadagnare di più e azzerare ogni rischio.

Attenzione: Il mandato a titolo oneroso senza rappresentanza, non può essere sottoscritto con chi non è iscritto come agente immobiliare. Questa tipologia di mandato è esclusiva per le sole agenzie immobiliari. Non firmare nulla con coloro che fingendosi agenti immobiliari, propongono di prendere in affidamento il tuo immobile mediante la sottoscrizione di una mandato a titolo oneroso senza rappresentanza.

Non firmare ed affidare nulla a coloro che si presentano come agenzia viaggi e tour operator. Anche a coloro che si presentano come property manager o come gestori di siti web e via di seguito. I contratti vuoto per pieno, di comodato o peggio di locazione per poi effettuare la sublocazione, sono illegali!


0 commenti

Commenta